Monetizzare un blog nel 2021: 15 possibilità da cogliere

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Il 2020 è stato un anno molto difficile, ma ci ha fatto scoprire come sia possibile #monetizzare un #blog. Vediamo 15 modi per farlo nel 2021!
Ultima modifica il 6 Aprile 2021
Tempo di lettura: 15 min.

Cerchi di capire come fare soldi con un blog? Per quanto sia divertente curare un blog, non credo che ci siano molte persone a cui dispiacerebbe guadagnare almeno un po’ di soldi con il blog!

Ma come si fa a monetizzare un blog? Ti basta lanciare un mucchio di popup pubblicitari e basta? Beh… è una possibilità. Ma se segui solo questo approccio, ignori un sacco di opzioni di monetizzazione meno invadenti per l’utente.

In questo post, esaminerò 17 idee su come monetizzare un blog. Coprirò tutto, dai metodi più popolari (che potresti già conoscere) fino ad alcuni metodi meno comuni che potresti non aver preso in considerazione.

Ovviamente puoi usare più idee di monetizzazione allo stesso tempo per creare un flusso di reddito veramente diversificato dal tuo blog.

Monetizzare un blog

Come monetizzare un blog nel 2021

Cominceremo con i metodi di monetizzazione più popolari e poi proseguiremo con metodi più di nicchia man mano che la lista prosegue. Quindi, se hai già familiarità con le basi di come fare soldi con un blog, potresti saltare i primi suggerimenti. Altrimenti, comincia dall’inizio!

1. Promuovere prodotti con l’affiliate marketing

Cominciamo con la più nota monetizzazione per blogger che le persone normali spesso non conoscono o non capiscono appieno:

Affiliate marketing

Con il marketing di affiliazione vieni pagato per linkare o comunque raccomandare prodotti o servizi. Se qualcuno acquista un prodotto come risultato di un clic sul tuo sito, riceverai una percentuale o una commissione forfettaria.

Per esempio, potresti scrivere una recensione di un prodotto sul blog e verrai pagato se qualcuno acquista il prodotto tramite il link pubblicato sulla tua recensione. Un esempio di questo in azione è la mia recensione di SiteGround. Se qualcuno si iscrive a SiteGround da quell’articolo, guadagno una piccola commissione. Ovviamente è possibile curare e menzionare più prodotti in un unico contenuto.

La cosa importante è che il cliente riceva lo stesso prezzo, non importa se acquista qualcosa in base alla raccomandazione di un affiliato o direttamente dal venditore.

Quindi come puoi trovare queste opportunità di affiliazione?

Cerca nei footer dei siti del servizio a cui sei interessato o nel menù principale il link per il loro programma di affiliazione. Dovrai iscriverti al programma, inserire i tuoi dati, a volte anche quelli fiscali, e poi potrai usufruire di un link dedicato da fornire ai tuoi lettori.

Un altro modo è quello di iscriversi ad un network di affiliazione, cioè un sistema che raccoglie molteplici prodotti da distribuire in affiliazione. Alcuni buoni network lo sono:

Infine, se ti interessa WordPress, ecco un link a cui troverai decine di servizi di affiliazione correlati al mondo di WP: Everything You Need to Know About WordPress Affiliate Programs

Nota: Per avere successo, ricorda che dovresti promuovere servizi che conosci, che usi o hai usato. Tu ci stai mettendo la faccia, non promuovere cose di poco valore per il tuo pubblico!

2. Usa Google AdSense

Google AdSense si merita una sua menzione isolata perché è uno dei modi più popolari e semplici per iniziare a monetizzare un blog. Immagino che tu conosca bene l’aspetto degli annunci AdSense. Se non è così, ecco un rapido esempio:

Monetizzare un blog make money from blog 1

Per ottenere questi annunci sul tuo sito, tutto quello che devi fare è iscriverti ad AdSense e aggiungere il codice dell’annuncio al tuo sito.

Google pubblicherà gli annunci rilevanti per il tuo contenuto e per i tuoi visitatori. E sarai pagato se qualcuno clicca sul tuo annuncio (noto come costo per click o CPC) o anche se qualcuno visualizza il tuo annuncio (noto come costo per impressione o CPI).

3. Accetta articoli sponsorizzati dalle compagnie di settore

Cura del contenuto

Lo sapevi che ci sono molte aziende che pagano solo per scrivere un articolo su di loro? Tali articoli si chiamano sponsorizzati. Se il tuo blog riceve un traffico decente, molte aziende pagheranno per il privilegio di sponsorizzare un articolo. Questa potrebbe essere una delle tue strategie principali per monetizzare il tuo blog.

Un modo per trovare sponsor per gli articoli è quello di usare una sito influencer marktplace come FlyTrendy. Ma onestamente, il modo migliore per attirare tali opportunità è quello di creare una pagina sul tuo sito che pubblicizzi il tuo traffico e le tariffe per gli articoli sponsorizzati. In questo modo, gli inserzionisti possono trovarti meglio. Fidati, gli sponsor sono sempre alla ricerca di opportunità!

Ricorda che è richiesto per legge che si riveli chiaramente quando un post è sponsorizzato.

4. Usa altri display network ads

AdSense è tecnicamente una display network. Siccome è così popolare, gli ho dato una sua categoria isolat, ma non è la tua unica opzione. Ci sono molte altre reti dove tutto quello che devi fare è aggiungere un codice al tuo sito e iniziare a visualizzare gli annunci.

Ecco alcune ineterssanti alternative:

Gli annunci verranno visualizzati nello stesso modo in cui abbiamo visto accade con Google AdSense.

5. Vendi spazi pubblicitari ai brand

AdSense e altri display network trovano annunci per te in modo che tu possa scoprire come monetizzare un blog senza dover alzare un dito. Ma in cambio si prendono una parte di quello che gli inserzionisti ti pagano.

Quindi un modo per fare potenzialmente più soldi e avere più controllo sugli annunci pubblicati sul tuo sito, è tagliare fuori l’intermediario. Vale a dire: vendere direttamente gli spazi agli inserzionisti.

Come per gli articoli sponsorizzati, il modo migliore per attirare queste opportunità è creare una pagina “Pubblicità” sul tuo sito che elenchi i dettagli sul tuo traffico (inclusi gli screenshot di Google Analytics). Puoi anche provare a raggiungere in modo proattivo le aziende della tua nicchia.

E una volta che ottieni degli annunci, ci sono un vari plugin WordPress che possono aiutarti a gestirli. Ecco un paio di nomi:

6. Vendi prodotti digitali, come un eBook

Continuando a voler tagliare fuori l’intermediario, invece di affidarti esclusivamente al marketing di affiliazione per vendere i prodotti di altre persone, puoi creare il tuo prodotto digitale da vendere al tuo pubblico . Anche se ci vuole un po’ di lavoro immediatamente, questo è in realtà un modo abbastanza popolare per monetizzare un blog.

Per esempio, il team ProBlogger ha creato 6 diversi eBook che vende attraverso il suo blog:

Monetizzare un blog con gli ebook
Monetizzare un blog vendendo eBook

Prova a pensare ad un prodotto che potresti creare in base all’argomento del blog. Poi, commercializza quel prodotto ai tuoi lettori! Potrebbe essere un approfondimento di un certo argomento o la raccolta di tutti i tutorial di un determinato software. Le possibilità sono davvero tantissime!

7. Diventa un blogger freelance

Monetizzare un blog

Se ti piace già bloggare, puoi usare il tuo blog come una grande pubblicità per attirare clienti disposti a pagarti per scrivere. Questo è in realtà un modo abbastanza consolidato per guadagnarsi da vivere; è piuttosto popolare in alcune nicchie di mercato.

Il modo migliore per farlo? Creare una pagina “Assumimi” sul tuo blog. Poi, se a qualcuno piace la tua scrittura, saprà esattamente come mettersi in contatto con te.

Ma di cosa hai bisogno per iniziare questa attività di blogging? Ti consiglio di partire da questo tutorial: Come si usa WordPress. Troverai molte altre risorse per gestire il tuo sito qui sul blog di Plan B Project.

8. Crea un corso online

Simile alla creazione di un prodotto digitale come un eBook, il lancio del proprio corso online è un altro metodo popolare per monetizzare un blog. Anche in questo caso, pensa a quello in cui sei esperto e offri un corso ai tuoi lettori. La concorrenza è spesso molto agguerrita e dovrai impegnarti per creare un prodotto che svetti e si caratterizzi. Come ogni contenuto, va curato e reso il più fruibile possibile. Togli i momenti morti, tutti gli “ehm”, “ehh” e altri elementi che sono comuni nel parlare, ma in un corso online danno fastidio.

Potrai poi pensare di ospitare il corso direttamente sul tuo sito oppure appoggiarti ad altre piattaforme come Udemy.com. Entrambe le soluzioni hanno i loro pro e contro.

Udemy.com

Pro

  • Facile da usare
  • Permette di crearsi un pubblico partendo da zero
  • Gestione di ogni aspetto del corso
  • Promozione del corso curata in gran parte da Udemy

Contro

  • Impossibilità di gestire i contatti degli studenti
  • Poco controllo sul prezzo a causa del business model di Udemy
  • Piattaforma pensata per gli studenti

Corso ospitato sul sito

Pro

  • Completo controllo sugli studenti
  • Nessuna commissione, gestione completa del prezzo e dei ricavi
  • Possibilità di espansione del servizio in ogni momento

Contro

  • Utilizzo più tecnico
  • Richieste maggiori risorse per il sito
  • Gestione tecnica a carico
  • Promozione dei corsi a carico

Se sei interessato alla gestione dei corsi sul tuo sito, ti consiglio questo plugin gratuito, espandibile e ben fatto: Sensei LMS

Un buon modo di approcciare questo tipo di monetizzazione per un blog, partendo da zero, è quello di creare un paio di corsi ben fatti su Udemy (o altra piattaforma analoga) e anche dei corsi più approfonditi e specializzati sul tuo sito. Dai corsi su Udemy puoi raggiungere un pubblico con cui poi promuovere i corsi ospitati sul suo sito.

Nota: Per registrare un corso ben fatto è necessario parecchio tempo, ma una volta che lo avrai pronto questo ti frutterà dei ricavi sul lungo periodo senza dover fare altro che parlarne e pubblicizzarlo.

9. Lancia un servizio (sito) in abbonamento

La forma evoluta di eBook e corsi online è lanciare un sito ad abbonamento, in cui i tuoi lettori pagano ogni mese per l’accesso a una comunità completa di informazioni.

Per farlo avrai bisogno di un pubblico disposto a pagare un abbonamento. Questo è un bello scoglio per alcune nicchie di mercato, ma per altre è la norma e quindi è comprensibile sfruttare l’opportunità.

Supponiamo che ci sia un pubblico, il prossimo passo è impostare il sito in modo che supporti gli abbonamenti, puoi farlo in vari modi, per esempio con un plugin premium di WooCommerce: Membership.

Alternativamente puoi impostare un Patreon e utilizzare il suo plugin dedicato a WordPress.

10. Crea un podcast

Per quanto la gente ami leggere i tuoi post sul blog, non sempre ha il tempo di fissare parole su uno schermo. Allora perché non raggiungerli con un podcast audio? Il podcasting sta esplodendo al giorno d’oggi e molti blogger stanno saltando nel mix.

Uno dei migliori esempi è il podcast Smart Passive Income di Pat Flynn:

Monetizzare un blog - podcast
La pagina di benvenuto del sito di Pat Flynn

Una volta che avrai trasformato i lettori del tuo blog in abbonati al podcast, potrai iniziare a monetizzare il tuo podcast con gli annunci pubblicitari.

11. Accetta donazioni

Non sei un fan della vendita di prodotti o degli annunci? Puoi sempre chiedere semplicemente delle donazioni! Questo è quello che fanno molti blogger in nicchie importanti, ma difficili da monetizzare.

Un metodo che sta prendendo piede è quello di usare un servizio come Patreon per raccogliere donazioni ricorrenti dai tuoi sostenitori. Oppure, puoi sempre usare un plugin come PayPal Donation per raccogliere le donazioni direttamente.

12. Vendi consulenze o coaching

Se non stai cercando di diventare un blogger freelance, un altro modo in cui puoi monetizzare un blog è quello di offrire servizi di consulenza o di coaching. Il principio è lo stesso, ma stai vendendo il tuo tempo invece di scrivere.

Per esempio, Andrea Cirolo gestisce, tra le altre cose, un canale YouTube in cui fa tutorial davvero eccezionali su vari software. È partito da zero, ha portato con sé il suo pubblico e ora vende anche consulenze professionali per progetti online.

Monetizzare un blog - Andrea Ciraolo
Il sito di Andrea Ciraolo

Fondamentalmente usi i contenuti del tuo blog per stabilire la tua esperienza poi monetizzi con la consulenza.

13. Vendi i contatti a compagnie ineterssate

Se hai un blog di nicchia, le informazioni dei tuoi visitatori sono preziose per le aziende. Per esempio, se hai un blog sulle assicurazioni le compagnie di assicurazione vorranno pagare per l’accesso alle informazioni dei tuoi lettori.

Le informazioni per ogni lettore sono chiamate “lead”, e fintanto che sei trasparente a riguardo, puoi raccogliere queste informazioni e venderle ad altre aziende. In pratica stai mettendo in contatto una persona potenzialmente interessata con un’azienda che si adatta alle sue esigenze. Nel farlo tu guadagni qualcosa.

14. Vendi dei prodotti su un e-commerce

Se il pubblico del blog è più informale che orientato al business, puoi monetizzare vendendo merce fisica tramite un negozio di e-commerce. Per esempio: l’abbigliamento è un grande classico per i blog che tendono verso l’umorismo e l’intrattenimento.

Ci sono molti esempi sul web e molti creators, anche su YouTube o TikTok, puntano sulla vendita di merchandise per arrotondare i risicati guadagni derivati dai video.

Hai diverse opzioni anche in questo caso:

  • Se non sei un esperto di e-commerce, il consiglio è quello di utilizzare un servizio di dropshipping esterno al blog, per esempio Teespring.
  • Se te la cavi abbastanza bene e vuoi avere pieno controllo del negozio, puoi valutare WooCommerce come plugin per mettere in piedi un negozio online proprio nel tuo blog!

Nota: Lo sai che sto per pubblicare un video corso proprio su WooCommerce? Forse potrebbe interessarti la newsletter con la quale riceverai notizia della pubblicazione e gli sconti sui corsi già pubblicati su Udemy. Iscriversi è gratuito e trovi il form nella sidebar e in fondo all’articolo.

15. Vendi il tuo blog

E infine, questo ci porta all’opzione nucleare per monetizzare un blog:

Vendere il blog

Se sei al punto in cui vuoi solo incassare (o se pensi di arrivare a questo punto in futuro), vendere il tuo blog ti permette di ottenere una grossa somma per tutto il duro lavoro che ci hai messo.

Quanto puoi aspettarti per il tuo blog? Dipende interamente dal tuo traffico, dall’età, dalle entrate e dalla coerenza. In generale puoi ottenere da 12 a 30 volte quello che il tuo sito guadagna ogni mese.

Per esempio, WPLift, un popolare blog WordPress in lingua inglese, ha venduto per una cifra enorme di $205.200 nel 2016.

Per quanto riguarda dove vendere il tuo blog, puoi cercare di trovare acquirenti direttamente o utilizzare un market specializzato come Flippa.

Nota: Se avessi dei soldi da parte, potresti anche pensare di investire in un sito già avviato! Se hai le competenze di far crescere degli e-commerce in poco tempo, puoi anche creare e rivendere negozi online.

Conclusioni

Ed ecco fatto! 15 modi possibili per monetizzare un blog. Non tutti si applicheranno alla tua situazione specifica, ma sentiti libero di mischiare i consigli per creare un flusso di monetizzazione diversificato (mossa saggia!).

Se ti affidi ad un unico metodo per guadagnare soldi, ti metti a rischio se quel flusso di reddito dovesse mai smettere di funzionare.

Esempio concreto: promuovi prodotti di affiliazione, hai alcuni annunci AdSense, gestisci un corso online, hai un podcast tutto allo stesso tempo, allora sarà difficile per te perdere tutti i tuoi guadagni da un giorno all’altro!

Attenzione inoltre, se la tua crescita sarà organica e ben fatta, i servizi e le possibilità di monetizzazione di aggiungeranno in modo genuino da soli col tempo. Plan B Project è partito come un podcast (ora dismesso), poi è diventato un blog generico, poi si è specializzato in WordPress, sono arrivati i video corsi, un canale YouTube e ora ho introdotto le consulenze. Il tutto nell’arco di qualche mese.

Prenditi il tempo per curare i tuoi contenuti e capire come questi possono essere vantaggiosi per il tuo business model. Il resto verrà da sé!

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Giacomo Lanzi

Giacomo Lanzi

Dopo studi in psicologia e letteratura, dal 2010 mi sono dedicato alla grafica web e all'editing per testi universitari. Sono un content creator per il web dal 2012. Dopo un'esperienza di due anni come manager di un team italiano per una compagnia internazionale a Berlino, ho deciso di tornare alla libera professione e di dedicarmi del tutto al web. Oggi offro servizi come autore, content creator, grafico web e SEO expert. Mi caratterizzano un attitudine al pensiero critico, abilità nella guida di un team, la cura dei dettagli e l'impegno che metto in ogni progetto, siano essi personali o professionali.

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